Dati ulteriori

Enti pubblici rappresentativi

Enti pubblici rappresentativi del Comune di Prato (14 kb - pdf) - aggiornato a marzo 2020

L'Ambito Territoriale Ottimale (ATO) è un territorio su cui si sono organizzati servizi pubblici integrati, ad esempio quello idrico e quello dei rifiuti. Tali ambiti sono individuati dalle regioni con apposita legge regionale e su di essi agiscono le Autorità d'ambito, strutture dotate di personalità giuridica che organizzano, affidano e controllano la gestione del servizio integrato. ATO Toscana Centro e Autorità Idrica Toscana sono state istituite con L.R. 69/2011 e si occupano l'una del servizio di gestione integrata dei rifiuti e l'altra del servizio idrico integrato.
Responsabile dei contenuti è la dirigente dello Staff Partecipazioni in Enti e Società, Donatella Palmieri.

Responsabile Anagrafe Unica Stazioni Appaltanti (RASA)

Come previsto dal Piano Nazionale Anticorruzione 2016 (adottato da ANAC con delibera n. 831 del 3 agosto 2016) il vigente Piano per la prevenzione della corruzione e dell'illegalità del Comune di Prato riporta l'indicazione del RASA ovvero del soggetto responsabile dell'inserimento e aggiornamento annuale nell'Anagrafe Unica delle Stazioni Appaltanti (AUSA), istituita presso ANAC, degli elementi identificativi della stazione appaltante stessa.

La sezione "Trasparenza" del vigente piano anticorruzione dell'ente prevede, altresì, la pubblicazione del nominativo del RASA nella sezione "Altri contenuti" di "Amministrazione Trasparente" quale ulteriore misura organizzativa di trasparenza in funzione di prevenzione della corruzione.

L'aggiornamento dei contenuti di questa pagina è annuale, solitamente al 15 febbraio e/o entro dieci giorni dall'intervenire di eventuali modifiche.

Attualmente riveste tale ruolo per il Comune di Prato il dirigente Giovanni Ducceschi, nominato con Disposizione del Sindaco n. 57 del 15.06.2018.
Responsabilità dei contenuti è il Segretario Generale, in qualità di Responsabile per la prevenzione della corruzione.

Violazioni

Il Comune di Prato nel 2014 è stato sanzionato per avere violato la par condicio: "Violazione articolo 9 della legge 22.02.2000, n. 28 sulla par condicio - Protocollo 75707 del 6.06.2014"

Il Comune di Prato nelle seguenti occasioni ha violato l'articolo 9 della legge 22 febbraio 2000 nr. 28 , "la c.d. legge della par condicio":

  • comunicato e conferenza stampa del 29 aprile 2014 per l'organizzazione di eventi espositivi da tenersi nella città di Prato nell'ambito dell'iniziativa "Arte a Prato";
  • conferenza del 5 maggio 2014 al Museo Pecci per la presentazione del nuovo museo;
  • cartellonistica stradale riportante la dicitura "Comune di Prato. Dopo 40 anni d'attesa l'Amministrazione di Prato comunale ha iniziato i lavori di raddoppio della declassata".

L'autorità Garante delle Comunicazioni con delibera 254/14/CONS del 22 maggio 2014 ha sanzionato questa violazione e ha disposto la pubblicazione (effettuata il 9 giugno 2014) di un messaggio contenente l'avvenuta violazione per la durata di quindici giorni sul sito web del Comune.

Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2019
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